CARTA DA PARATI IN BAGNO? Oggi si può’.

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SFATIAMO ALCUNI LUOGHI COMUNI.

Oggi la carta da parati torna a decorare le pareti dei bagni. Lo fa in modo elegante,sobrio,vintage, ma sempre con un occhio di riguardo alla funzionalità delle cos.

Infatti non è una semplice carta da parati che a contatto con i vapori del bagno si rovina,bensì è formata da fibra di vetro decorata.

Si tratta di un’armatura in tessuto bidirezionale in fibra di vetro, resistente al fuoco e waterproof.

Mapei in collaborazione con Inkiostro Bianco ha creato la collezione WALL IN LOVE AGAIN   (clicca sulla parola, ti riamanda al sito per visionare tutta la collezione).

QUALI SONO I  VANTAGGI?

  • Si utilizza facilmente e in tempi rapidi
  • Possibilità di applcazione fai da te,basta avere una buona manualità
  • Soggetti personalizzabili
  • In alcuni casi i costi sono inferiori a quello di altri rivestimenti
  • Facile da rimuovere
  • Manutenzione semplice

SFATIAMO ALCUNI LUOGHI COMUNI.

A) Nel tempo non sentirai cattivi odori essendo impermeabile e resistente all’umidità.

B) Nel tempo non si deteriora e non si ingiallisce perchè le finiture protettive sono in grado di mantenere inalterati i colori.

C) Non vabene per la doccia???? FALSO, ci sono delle versioni specifiche e messe a punto proprio per stare a diretto contatto con l’acqua. Persino per gli interni delle piscine viene utlizzata(in alcuni casi).

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Le carte da pareti idonee per i bagni sono quelle formate da TNT,VINILE,FIBRA DI VETRO.

TNT = tessuto non tessuto, può essere a base di resina e fibre sintetiche oppure formata da cellulosa e fibre tessili rinforzate da un collante come il poliestere.

VINILICA= formata da due strati in uno. In superficie lo strato stampato con il decoro è il vinile, il retro è un foglio di TNT che garantisce elevata stabilità dimensionale durate la posa. Il vinile è lavabile e foto-resistente quindi non è soggetto a modificazioni cromatiche.  Se viene messo a contatto con l’acqua gli va passato un prodotto idoneo per la protezione.

FIBRA DI VETRO= sono realizzati con speciali filati, molto sottili, ottenuti mediante la fusione del vetro ad altissime temperature.

Per la della carta da parati si può tranquillamente utilizzare il classico detergente neutro standard, salvo particolari disposizioni dal produttore de. Bisogna sempre leggere la scheda prodotto.

La parete di supporto deve essere completamente liscia e omogenea. 

I tempi di posa possono variare in base al materiale che si utilizza.

3 ore di lavore e 1 giorno di asciugatura per la VINILICA , mentre FIBRA DI VETRO E TNT bisogna prevedere 1 giornata di asciugatura in più per via del trattamento protettivo.

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Per info e consulenze private flab1713@gmail.com o chiamare al +39 329 6129275

 

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BONUS RISTRUTTURAZIONI 2019:proroga della detrazione del 50%.

Si potrà usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori in casa nel 2019?

La Legge di Bilancio, sebbene non ancora approvata in via definitiva dal Parlamento, lo confermerebbe senza riserve. Questo permetterebbe dunque ai contribuenti di portare in detrazione fiscale dall’Irpef una cospicua percentuale delle spese sostenute per i lavori manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che delle spese legate al bonus mobili, all’Ecobonus e al bonus verde. Il rimborso Irpef continuerà ad essere erogato in 10 rate annuali di pari importo; al contrario, tra le principali novità, emerge l’obbligo di comunicazione ENEA delle spese sostenute per poter accedere alla detrazione fiscale.

Ma vediamo da vicino come funziona il bonus!

Tutto sul Bonus Ristrutturazioni 2019

Il bonus ristrutturazioni 2019 consiste in una detrazione fiscale dall’Irpef pari al 50% delle spese sostenute, riconosciuta fino ad un limite di 96.000 euro. Questa detrazione sarà riconosciuta sia per lavori di manutenzione ordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali (cioè sui condomini) che su interventi di manutenzione straordinaria,risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze.

Da chi può essere richiesto il Bonus Ristrutturazioni?

Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da ogni contribuente soggetto al pagamento delle imposte sui redditi, residente o non residente in Italia.

Non occorre inoltre essere il proprietario dell’immobile per accedere alla detrazione sull’Irpef, ma questa può essere richiesta anche dai seguenti soggetti che sostengono le spese: nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali, soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, imprese familiari, etc.) e gli imprenditori individuali. Inoltre, in caso fosse stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), chi sta comprando l’immobile può procedere con la ristrutturazione e usufruire del bonus solo e soltanto se:

è stato immesso nel possesso dell’immobile;

esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico;

è stato regolarmente registrato il compromesso.

Conveniente inoltre è rivolgersi ad una Azienda, meglio se Leader nel servizio Chiavi in Mano come FLab Studio di Interior Design, l’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche a chi esegue lavori in proprio sull’immobile ma unicamente per le spese relative all’acquisto del materiale, e non alle lavorazioni.

Cosa fare per accedere al bonus ristrutturazioni

Per accedere al bonus ristrutturazioni è indispensabile rispettare specifiche regole in merito al pagamento dei lavori. Occorre infatti utilizzare un bonifico bancario o postale, all’interno del quale dovranno essere indicati i seguenti dati:

codice fiscale del beneficiario della detrazione;

Partita Iva del beneficiario del pagamento (o codice fiscale);

inserire come causale del versamento “Bonifico per lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986″

Il bonus ristrutturazioni, ovviamente, può anche essere richiesto se i lavori sono stati pagati con un finanziamento. Occorre accordarsi con la società finanziaria, che dovrà pagare tramite bonifico i lavori seguendo le varie indicazioni per la compilazione. Il titolare dell’agevolazione fiscale dovrà poi conservare la ricevuta del bonifico per presentarla alla successiva dichiarazione dei redditi.

Un’interessante novità che si prospetta nel 2019 per i contribuenti che hanno intenzione di avviare interventi di ristrutturazione casa è quella dell’ Ecoprestito. Si tratta di una forma di prestito proveniente da un soggetto pubblico con un tasso agevolato garantito ai cittadini che intendono intraprendere una ristrutturazione o migliorare l’efficienza energetica della propria casa ma non hanno abbastanza fondi a disposizione.

Vi terro aggiornati in itinere su tutti gli aspetti relativi alle detrazioni fiscali!

Per info e consulenze flab1713@gmail.com o 329 6129275

Come saranno gli interni 2019?

GIALLO SENAPE



Caldo e luminoso, già da qualche anno il giallo è entrato nella palette dei colori domestici, e negli ambienti esposti a molta luce naturale è preferito al bianco, che può risultare accecante.

Il giallo degli interni 2019 è la tonalità senape, un colore caldo che, a seconda di come viene utilizzato, può rimandare a un mondo neoclassico o al gusto anni ’70. A confermare la tendenza, un aumento del 45% delle ricerche di interni giallo senape.


RIVESTIMENTI GRANDI FORMATI E CARTA DA PARATI GEOMETRICHE

Progetto di Interni realizzato da noi.
Parete con rivestimento in Grès Porcellanato effetto marmo Casalgrande Ceramiche



Piastrelle decorate, formati piccoli e grandi esaltati da fughe a contrasto, carte da parati ma anche pitture: tutto punta alla geometria!


Oggi quell’effetto torna di moda, anche se abbinato a finiture opache, soprattutto bianche, che danno contemporaneità a un sistema di decorazione antico.


PAVIMENTI COLORATI

La riscoperta della decorazione e il ritorno di quello stile tanto amato dai postmodernisti portano il colore anche a livello del pavimento che sempre più spesso si tinge di cromie vivaci. Pionieri furono i Raw Edges, che per un’installazione del 2009 trasformarono un pavimento in una vera e propria opera d’arte colorata.





Cosa Fare e Cosa NON Fare l’Ultimo dell’Anno. (piccoli consigli per vivere al meglio la notte di San Silvestro )

Questa volta tocca a te: aprirai le porte di casa agli amici più stretti e anche a qualche imbucato a cui manca un programma per la serata, per salutare l’anno appena concluso e brindare al nuovo che verrà.

Ingaggiare un esperto per offrire il giusto drink.

 Ora tocca al mixologist, esperto conoscitore e preparatore di cocktail. 

 A patto che siano preparati ad arte e abbinati con competenza.

Ci accomodiamo in salotto con il nostro meraviglioso drink e subito scatta la fame?

Il tagliere gourmet, con golosità del territorio ma di altissimo livello mette tutti d’accordo.

Ricordiamoci degli amici con esigenze alimentari specifiche, senza farlo pesare, da perfetti padroni di casa

Offriamo la nostra cena su una bella tavola apparecchiata con cura.

Questo significa bandire stoviglie usa e getta e scegliere una tovaglia semplice e classica  senza troppi sfarzi.

Non c’è festa che si rispetti senza decorazioni.

Per creare l’atmosfera giusta, mescoliamo fiori e lucine da distribuire qui e là in vari punti della casa – e naturalmente sulla tavola. Evitiamo le bandierine, molto viste negli ultimi anni, non stupiscono più.

Resistiamo alla tentazione di scattare foto a qualsiasi cosa e persona per condividerle con amici e parenti. capisco l’era del social,ma facciamo un passo indietro per assaporare meglio i momenti.

Piuttosto, concediamoci il tempo di scegliere cosa immortalare e stampare al momento con una Polaroid o una mini stampante per telefonino, da far girare poi tra gli ospiti.

Infine, se invece siamo tra gli invitati, portiamo un pensiero al padrone di casa, piuttosto che la solita, orfana, bottiglia di vino.

Di certo non un pensiero che poi andrà messo in un cassetto a prendere polvere,ma qualcosa di carino da poter metter sempre in bella vista.

Sarà un riconoscimento per l’accoglienza e l’impegno profuso nell’organizzazione della serata.

Un ricordo sincero.

Errori da non fare quando arredi la tua casa.

 

 

ATTENZIONE!!!!

RIFLESSIONI DI UN SABATO MATTINA “non lavorativo” (nota le virgolette)

Quando ristrutturare case e siete nella fase di scelte insieme al Interior Designer sottovalutate molti aspetti dei vostri ambienti abitativi (si…dico proprio a te….che in questo momento stai ristrutturando il tuo bel nido d’amore..)

Punto 1.

Dedicate tanto tempo per scegliere tavoli, sedie, armadi e mobili di grandi dimensioni e quando si arriva ai complementi prevale il caso?

NOO….

Attenzione, perché un accessorio sbagliato può rovinare tutto!

Tappeti, cuscini, vasi, piante bisogna sceglierli con cura e attenzione.

Punto 2.

Capita spesso che vogliate ambienti monocromatici

Es.

Un ambiente tutto bianco può essere sinonimo di stanza asettica o, per fare un altro esempio, una stanza molto scura potrebbe essere scambiata per lugubre

Mai essere monocromatici..

CONSIGLIO: MEGLIO ARREDARE POCO ED ESSERE PIU’ CREATIVI E DECORATIVI.

Punto 3.

Vi piace un colore e ne dipingete una parete ,ma volete riutilizzare arredi e accessori di tonalità opposte?

capita spesso che un cliente sia un daltonico…per questo esistono gli Interior Designer

QUINDI……

Il risultato potrebbe essere davvero difficile da digerire e scegliere con cura i colori è uno dei compiti più importanti degli interior designer.

Se esci pazzo\a e vai a scegliere da solo\a la palette dei colori ….ALT!!!

Chiama sempre l’Interior Designer che ti sta seguendo nelle scelte.

Punto 4.

Bisogna sempre individuare un tema per i propri interni.

Uno stile forte e deciso dà personalità e originalità ai vostri ambienti .

Affiancare alcuni elementi a contrasto può essere una buona idea, accostarne troppi e troppo diversi fra loro è decisamente un errore.

Punto 5.

Mai trascurare la scelte delle sedie. Sembra una stupidaggine invece è la parte fondamentale della scelta.

” E adesso che sedie abbino al mio tavolo?” sento spesso dire.

Prima di comprare un tavolo (come ogni altro elemento) si deve avere ben chiaro in quale ambiente e con quali elementi si possa o debba integrare… e non solo le sedie,

Chiama sempre l’Interior Designer che ti segue nelle scelte.

Punto 6.

MAI TRASCURA L’ILLUMINAZIONE E L’ORIENTAMENTO.

FONDAMENTALE PER I TUOI AMBIENTI.

La luce cambia completamente la percezione sugli ambienti e il benessere dell’individuo.

Architetti, Interior Designer, lighting designer fanno anche questo.

Non cadere mai nell’errore di fare di testa tua,potresti vivere in un ambiente poco armonioso.

 

I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA.

 

FLab Studio di Interior Design

 

 

 

[DIMMI CHE PLANIMETRIA HAI E TI DIRO’ IL POSTO] – CABINA ARMADIO – OGNI COSA AL SUO POSTO,UN POSTO PER OGNI COSA

Ciao a tutti, oggi mi piacerebbe parlare di un argomento molto interessante: IL POSTO GIUSTO DELLA TUA CABINA ARMADIO.

Il problema non è tanto ricavare lo spazio, quanto trovare IL POSTO GIUSTO.

Se la planimetria lo consente in CAMERA, o in altri volumi.

Come sistemarla in camera? Ai lati del letto , davanti o dietro?

  • DIPENDE DALLA FORMA DELLA CAMERA.

Come la progetto?

  • Partendo dal proprio guardaroba arriviamo a delle soluzioni personalizzate. Anche in un angolo, possiamo pensare ad un guardaroba a vista o nascosto.

Chiusa o aperta?

  • Le chiusure della cabina armadio sono dettagli fondamentali in quanto rendono il tuo spogliatoio più o meno funzionale. Questa è una scelta progettuale fatta dall’architetto – interior design

 

Se hai la possibilità puoi dedicare una stanza interamente arredata ad hoc. IL SOGNO UN PO’ DI TUTTI Continua a leggere “[DIMMI CHE PLANIMETRIA HAI E TI DIRO’ IL POSTO] – CABINA ARMADIO – OGNI COSA AL SUO POSTO,UN POSTO PER OGNI COSA”

[LA CAMERETTA DEI BAMBINI] Progettarla e Arredarla -ASCOLTANDOLI-

“Conservare l’infanzia dentro di sé per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare ” “I bambini di oggi sono gli adulti di domani/ aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi/ aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi/ aiutiamoli a diventare più sensibili/ un bambino creativo è un bambino più felice.”

COSI RECITAVA BRUNO MUNARI,come dargli torto.

Tuo\a  figlio\a deve avere i suoi spazi e i suoi strumenti per poter sviluppare  intelligente e creatività, quindi devi essere consapevole che la cameretta in cui li fai vivere, giocare e dormire devono essere stimolanti e funzionali.

Cercherò di darti alcuni consigli su come potresti progettare e arredare le loro camerette.

Le idee migliori sono i bambini stessi, perché quando hanno l’opportunità di partecipare alla progettazione della camera riescono di più a sentirla propria.

Sono consapevole che ognuno di voi ha un proprio concetto di cameretta ideale. Ma farsi consigliare da un architetto-interior design è la scelta giusta, saprà indirizzarvi nella giusta direzione capendo i bisogni e le necessità di un bambino\a e di un genitore.DICO BENE?

Per prima cosa dobbiamo tenere in considerazione la giusta funzionalità degli spazi, in un secondo momento capire le decorazioni, i colori, i disegni, spazi dove leggere libri e giocare con i giochi da tavolo e sognare grandi avventure con gli amici, d’altronde è il luogo della casa che vive maggiormente.

I bambini si sentono a loro agio soprattutto quando la camera da letto è accogliente e riflette la loro individualità.

Non bisogna sottovalutare la crescita che avverrà negli anni, quindi consiglio sempre di utilizzare il più possibile dei colori pastello tenui, delle decorazioni stencil che si possono staccare in qualsiasi momento e un arredamento molto minimale per dare un senso di ordine e disciplina che non guasta mai.  Questo concetto di “ordine e disciplina”, mi piace utilizzarlo anche nella divisone che faccio tra la zona giochi e la zona studio, mantenerle separate aumenta la funzionalità di esse.

UN BAMBINO HA BISOGNO DI LIMITI NON SOLO NELL’EDUCAZIONE, MA ANCHE NELLA SUA CAMERA.

 

 

Per una prima consulenza gratuita entra nella sezione “CONTATTI” .

 

Tra ORO e OTTANIO aspettiamo il Cin Cin di Mezzanotte – #anno2018

Quest’anno trionfa la preziosità dell’oro che divorzia dai soliti colori verde e rosso per unirsi con le tonalità dell’azzurro, del blu e dell’ottanio.

Ecco alcune esempi.

A tavola vale la stessa regola della moda: tre è il numero massimo di stili e colori da mixare (foto Dario Garofalo)

La tavola è la cornice coreografica alla messa in scena delle nostre vite. Comunica al mondo chi siamo, quali usanze, gusti e abitudini abbiamo, in che modo ci relazioniamo.

A tavola, nascono legami, si stringono alleanze, si rafforzano rapporti anche personali.

Allestirla con gusto e amore contribuirà a rendere ogni riunione conviviale un’esperienza indimenticabile recita una famosa table-set designer ta Giorgia Fantin Borghi. 

IMPOSSIBILE DARLE TORTO.

Inoltre,potrai allestire la tua tavola con dei pensierini carini per i tuoi invitati,magari qualche bigliettino con una frase in ogni singolo posto riferita a quella stessa persona. Cosi, renderai il pasto più armonico e conviviale.

È una notte speciale, quella di Capodanno, e tu hai scelto di trascorrerla insieme per condividere i desideri dell’anno alle porte con le persone alle quali vuoi bene,stimi e rispetti.

Accendete qualche candela, comprate fiori profumati (senza esagerare nella profumazione).

Fai un angolo foto dove i tuoi amici e parenti potranno sbizzarrirsi in mega selfie e foto da shooting per un capodanno indimenticabile.

 

Ecco la schema da seguire per avere una tavola impeccabile.

 

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Non mi resta che augurarvi una buona fine ed un buon inizio e che dio vi benedica sempre.

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Buon Anno!